I viola cedono 0-3 nei 90 minuti contro il Jagiellonia, poi ribaltano tutto ai supplementari e strappano la qualificazione
Serata ad altissima tensione al Franchi, dove la ACF Fiorentina conquista il passaggio del turno in UEFA Europa Conference League solo dopo tempi supplementari al termine di un confronto rocambolesco con il Jagiellonia Białystok. Il 2-4 complessivo racconta di una qualificazione sofferta, maturata al termine di una partita che ha messo a nudo fragilità inattese.
La squadra viola, forte del 3-0 dell’andata, si è ritrovata sotto di tre reti al termine dei tempi regolamentari. A cambiare il copione è stata la tripletta del diciannovenne Bartosz Mazurek, protagonista assoluto della rimonta polacca nei primi novanta minuti. Un ribaltamento improvviso che ha trascinato la sfida oltre il novantesimo, quando l’eliminazione sembrava ormai a un passo.

La rimonta polacca e il crollo viola
L’avvio della Fiorentina è apparso incerto, con una manovra poco fluida e una fase difensiva in difficoltà sulle ripartenze avversarie. Il Jagiellonia ha sfruttato ogni spazio disponibile, trovando il vantaggio a metà primo tempo e raddoppiando poco prima dell’intervallo. Nella ripresa è arrivato il terzo gol, che ha riportato il confronto in perfetta parità nel computo totale.
Il pubblico ospite ha accompagnato la spinta dei polacchi, mentre i viola faticavano a reagire. Cambi e accorgimenti tattici non hanno prodotto effetti immediati, lasciando la squadra in balia degli episodi e delle accelerazioni avversarie.
Supplementari decisivi
Con il punteggio complessivo in equilibrio, la partita si è decisa nei tempi supplementari. A riaccendere le speranze viola è stato Nicolò Fagioli, autore della rete che ha spezzato l’inerzia negativa. Poco dopo, un’iniziativa di Moise Kean ha generato l’autogol che ha rimesso avanti la Fiorentina nel doppio confronto.
Il Jagiellonia ha comunque trovato un’ulteriore rete nei minuti finali dell’extra time, approfittando di un errore difensivo, ma non è bastato per ribaltare nuovamente la situazione. Il triplice fischio ha certificato una qualificazione arrivata più per reazione che per controllo della gara.

Prossimo avversario e situazione infortuni
Superato il turno, la Fiorentina attende ora il verdetto dell’urna per conoscere il prossimo avversario europeo, che potrebbe essere il Raków Częstochowa oppure lo RC Strasbourg.
La serata ha lasciato strascichi anche sul piano fisico. Robin Gosens ha riportato un trauma maxillo-facciale, mentre Jonathan Ikoné Solomon e Luca Lezzerini sono stati costretti a fermarsi per problemi muscolari al retto femorale destro. Assenze che si aggiungono alle difficoltà emerse in campo e che impongono valutazioni in vista dei prossimi impegni.
Il tabellino
FIORENTINA (4-3-3): Lezzerini 5 (46′ De Gea 4.5); Fortini 5 (46′ Harrison 5.5), Comuzzo 5, Pongracic 5, Gosens 6; Fabbian 6, Mandragora 5 (62′ Fagioli 7), Ndour 5.5; Dodo 4.5, Piccoli 5.5 (89′ Kean 6.5), Fazzini 5 (62′ Solomon 6.5, dal 100′ Gudmundsson 6). All. Vanoli
JAGIELLONIA (4-4-2): Abramowicz 5; Wojtuszek 6.5 (66′ Bazdar 5.5), Bernardo Vital 6, Pelmard 6, Wdowik 6.5; Pozo 6 (116′ Kobayashi sv), Romanczuk 6.5, B.Mazurek 8 (105′ Rallis 6), Jozwiak 6 (36′ Drachal 5.5, dall’89’ Flach 5.5); Pululu 6, Imaz 6. All. Siemieniec.
Arbitro: Jovanovic
Marcatori: 23′, 48′ pt e 49′ Mazurek, 107′ Fagioli, 114′ Fabbian, 118′ Imaz
Ammoniti: Comuzzo (F), Jozwiak, Bazdar (J), Pongracic (F), Pozo (J), Dodo (F), Romanczuk, Vital (J)
Espulsi: Vital al 119′
Note: 110′ ammonito Vanoli non dal campo
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