Al Franchi la Viola domina, soffre e colpisce nel recupero: il gol di Kean restituisce ossigeno e fiducia a una squadra in affanno
Una vittoria di nervi e resistenza al Franchi
Firenze – Non è una vittoria elegante né rassicurante, ma è una vittoria che pesa come un macigno. La Fiorentina supera la Cremonese per 1-0 allo stadio Franchi grazie a una rete di Moise Kean al 93’, al termine di una partita logorante, dominata nel possesso e nelle intenzioni ma a lungo priva di concretezza. Tre punti che valgono molto più della semplice somma aritmetica, perché permettono ai viola di salire a quota 12 e di riavvicinare sensibilmente la zona salvezza, tornando a percepirla come un obiettivo possibile e non più come un miraggio.

Dominio territoriale e occasioni sprecate
L’approccio della Fiorentina è immediatamente autoritario. La squadra viola prende in mano il pallino del gioco, alza il baricentro e costringe la Cremonese a difendersi bassa, schiacciata nella propria metà campo. Il palleggio è continuo, a tratti ossessivo, ma la produzione offensiva non trova sbocchi concreti. Fagioli orchestra con personalità, Mandragora prova a sorprendere dalla distanza, Parisi svetta di testa e colpisce una traversa che fa tremare lo stadio, ma il risultato resta inchiodato sullo zero a zero. Il copione è quello già visto più volte in stagione: supremazia evidente, scarsa incisività.
Il rigore tolto e la tensione che cresce
Il primo tempo scorre come un monologo interrotto solo da sporadiche sortite ospiti. Al 35’ l’episodio che potrebbe cambiare l’inerzia della gara: l’arbitro La Penna indica il dischetto per un contatto in area tra Baschirotto e Piccoli. L’intervento del VAR, però, ribalta la decisione iniziale e porta all’annullamento del rigore per una trattenuta dell’attaccante. Il Franchi rumoreggia, la Fiorentina perde lucidità per qualche minuto e va all’intervallo con la sensazione frustrante di aver fatto tutto, tranne ciò che conta davvero.
Ripresa senza svolta e paura del contraccolpo
Il secondo tempo non cambia sostanzialmente spartito. La Fiorentina continua a gestire il pallone con pazienza, ma le conclusioni restano prevedibili e Audero controlla senza eccessivi affanni. La Cremonese difende con ordine e attende il momento giusto per colpire. Al 60’ arriva la chance più grande per gli ospiti: Bonazzoli trova lo spazio giusto, ma Comuzzo si immola con un intervento decisivo che evita una beffa clamorosa e tiene in vita i viola.

L’assalto finale e il lampo di Kean
Nel finale la Fiorentina alza ulteriormente il ritmo. Vanoli cambia volto alla squadra inserendo forze fresche sulle corsie laterali: Solomon e Gosens danno ampiezza e profondità, mentre negli ultimi minuti entra anche Moise Kean, chiamato a interpretare il ruolo dell’ultimo assaltatore. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva l’episodio che risolve la serata. Al 93’ Solomon crossa dalla sinistra, Fortini fa da sponda sul secondo palo, Audero respinge in modo impreciso e Kean, con l’istinto del centravanti puro, si avventa sulla palla vagante e la deposita in rete. È l’esplosione liberatoria del Franchi, un boato che racconta più sollievo che gioia.
Tre punti che riaccendono la corsa salvezza
Il successo contro la Cremonese non cancella i limiti offensivi della Fiorentina, né le difficoltà strutturali emerse fin qui, ma restituisce energia mentale e fiducia. Il calendario resta severo, con le prossime sfide contro Lazio all’Olimpico e Milan al Franchi, ma questa vittoria sofferta può rappresentare un punto di svolta emotivo. Un gol arrivato all’ultimo respiro che vale oro, perché tiene viva la speranza e ridà senso a una stagione che rischiava di scivolare pericolosamente fuori controllo.
Il tabellino
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea 6; Dodo 6, Pongracic 6.5, Comuzzo 6, Ranieri 5.5 (dal 21’ st Gosens 6); Ndour 5.5 (dal 32’ st Fortini sv), Mandragora 6 (dal 40’ st Nicolussi Caviglia sv); Parisi 6.5 (dal 21’ st Solomon 6.5), Fagioli 6.5, Gudmundsson 6 (dal 40’ st Kean 7); Piccoli 5.5. All. Vanoli. A disp. Lezzerini, Martinelli, Viti, Kospo, Marì, Kouadio, Sohm, Kouamé.
Cremonese (3-5-2): Audero 6; Terracciano 6.5, Baschirotto 5.5, Folino 5.5; Barbieri 6, Payero 6.5 (dal 31’ st Zerbin sv), Bondo 5.5 (dal 29’ pt Grassi 6), Vandeputte 6 (dal 19’ st Vazquez 6), Pezzella 5.5; Vardy 5.5 (dal 32’ Moumbagna sv), Bonazzoli 6 (dal 31’ st Sanabria sv). All. Nicola. A disp. Silvestri, Nava, Bianchetti, Ceccherini, Faye, Floriani Mussolini, Valoti, Lordkipanidze, Johnsen.
Arbitro: La Penna.
Marcatori: 92’ Kean (F)
Ammoniti: Dodo (F); Bondo (C), Payero (C).
Photo Gallery di Alessandro Bugelli



















































