
Serata amara per i viola: rimonta subita e debutto negativo per Commisso Jr
La Fiorentina manca l’appuntamento con i quarti di finale di Coppa Italia e saluta il Franchi dopo una sconfitta che lascia più di un rimpianto. Contro il Como arriva un ko per 1-3 maturato dopo un buon avvio e una gestione della gara che, col passare dei minuti, si è progressivamente smarrita. Una serata simbolica, anche per la presenza in tribuna di Giuseppe Commisso Jr, al suo esordio ufficiale accanto alla famiglia proprietaria del club.
Partenza convincente e illusione iniziale
L’approccio della Fiorentina è quello giusto. Intensità, aggressività e una manovra fluida permettono ai viola di prendere subito il controllo del match. Il vantaggio arriva nei primi minuti grazie a una combinazione rapida che libera Piccoli alla conclusione vincente. Il Franchi risponde con entusiasmo e la sensazione è che la partita possa essere indirizzata sui binari desiderati, con una squadra ordinata e propositiva.

Il pareggio che cambia l’inerzia
Con il passare del tempo, però, il ritmo viola cala. Il Como prende campo senza forzare, sfrutta le pause e comincia a occupare meglio le zone centrali. La Fiorentina continua a spingere, ma perde lucidità nelle scelte. Il pareggio ospite nasce da una situazione non gestita con decisione in area, risolta da Sergi Roberto, episodio che spezza l’equilibrio psicologico più ancora di quello tattico.
Ripresa senza continuità
Nel secondo tempo la Fiorentina rientra in campo senza la stessa intensità vista all’inizio. Le linee si allungano, il possesso diventa meno efficace e le occasioni si diradano. Il Como ne approfitta, mostrando maggiore chiarezza nelle giocate. Il gol del sorpasso arriva a metà ripresa, ancora su una disattenzione difensiva che Nico Paz capitalizza con immediatezza, punendo una fase della gara in cui i viola appaiono confusi.
Finale in salita e verdetto definitivo
Nel tentativo di rimettere in piedi la partita, la Fiorentina prova a cambiare volto con nuovi ingressi, ma l’azione resta frammentata. Più che costruire, i viola si affidano a iniziative isolate, senza trovare sbocchi concreti. Nel recupero arriva anche il terzo gol del Como, firmato da Morata, che chiude definitivamente i conti e sancisce l’eliminazione.
Una sconfitta che pesa, arrivata in una notte carica di significato societario e sportivo. Il debutto di Giuseppe Commisso Jr in tribuna non coincide con il risultato sperato, mentre il campo restituisce l’immagine di una Fiorentina partita bene ma incapace di mantenere continuità e controllo fino in fondo.

Il tabellino
Fiorentina-Como 1-3 (1-1)
Marcatori: 7’ Piccoli (F), 20’ Sergi Roberto (C), 59’ Nico Paz (C), 91’ Morata (C).
Fiorentina (4-1-4-1): Christensen 6; Fortini 5.5, Comuzzo 5.5 (dal 39’ st Pongracic sv), Ranieri 5, Balbo 6 (dal 21’ st Gosens 6); Ndour 5.5 (dal 21’ st Fagioli 6); Harrison 5.5, Fabbian 6.5, Brescianini 6, Fazzini 6 (dal 28’ st Solomon 6); Piccoli 7 (dal 21’ st Gudmundsson 6). All. Vanoli. A disp. De Gea, Lezzerini, Kouadio, Kospo, Sadotti, Bonanno, Deli, Braschi.
Como (4-2-3-1): Butez 6; van der Brempt 6 (dal 1’ st Smolcic 6.5), Ramon 6, Diego Carlos 6, Moreno 6; Da Cunha 6.5, Sergi Roberto 7 (dal 25’ st Perrone 6); Kuhn 7, Caqueret 6, Rodriguez 5.5 (dal 25’ st Addai 6); Douvikas 5.5 (dal 28’ pt Nico Paz 7 – dal 41’ st Morata 6.5). All. Fabregas. A disp. Tornqvist, Vigorito, Valle, Kempf, Vojvoda, De Paoli, Baturina, Pisati.
Arbitro: Ayroldi.
Marcatori: 7’ Piccoli (F), 20’ Sergi Roberto (C), 59’ Nico Paz (C), 91’ Morata (C).
Ammoniti: Brescianini (F), Comuzzo (F); van der Brempt (C), Diego Carlos (C), Nico Paz (C), Kuhn (C), Morata (C).
Spettatori: 10.472 (biglietti emessi 18.482).
Photo Gallery di Alessandro Bugelli


















































