Canestrelli sblocca per i toscani, poi i rossoblù di De Rossi reagiscono e portano a casa tre punti pesantissimi
Il verdetto della Cetilar Arena premia la maturità e la concretezza del Genoa. Nel posticipo domenicale, il Grifone espugna il campo del Pisa per 2-1, compiendo un passo probabilmente decisivo verso la permanenza in massima serie. Una vittoria “operaia” e di carattere per gli uomini di Daniele De Rossi, che hanno saputo reagire allo svantaggio iniziale, condannando i nerazzurri a una situazione di classifica sempre più critica, con lo spettro della Serie B ormai imminente.
La cronaca: illusione nerazzurra e reazione ligure
Nonostante le numerose assenze, tra cui quelle pesanti di Malinovskyi e Frendrup, la squadra ospite parte con piglio propositivo, guidata dall’estro di Baldanzi. È però la formazione di Hiljemark a sbloccare il match al 19’: su azione d’angolo battuto da Angori, Canestrelli svetta in mischia e infila Bijlow per l’1-0. Pochi minuti dopo, il Pisa fallisce il colpo del raddoppio in contropiede, con Angori che si fa ipnotizzare dal portiere olandese, autore di un intervento provvidenziale.
Il mancato raddoppio costa caro ai padroni di casa. Al 41’, il Genoa ristabilisce l’equilibrio: splendida sponda di Colombo per l’inserimento di Ekhator, che fulmina Semper con un potente sinistro all’incrocio dei pali. È la rete che cambia l’inerzia emotiva della sfida poco prima dell’intervallo.
Sorpasso e gestione del finale
L’episodio decisivo arriva al 55′ della ripresa. Una conclusione di Baldanzi viene intercettata con il braccio da Canestrelli all’interno dell’area di rigore: l’arbitro assegna il penalty senza esitazioni. Dagli undici metri si presenta Lorenzo Colombo, che con estrema freddezza spiazza l’estremo difensore toscano firmando il definitivo 1-2.
Nell’ultima mezz’ora, i liguri si compattano a protezione del risultato, affidandosi alle parate di un ispirato Bijlow, decisivo su un diagonale radente di Aebischer. Il forcing finale del Pisa risulta sterile e privo di lucidità, evidenziando le fragilità di una difesa che ha ormai incassato 60 reti in campionato.
Scenari di classifica
Con questo successo, il quinto nelle ultime otto giornate, il Grifone consolida una posizione di centro classifica che profuma di salvezza anticipata. Umore diametralmente opposto per i toscani, che restano in fondo alla graduatoria insieme al Verona, vedendo ridursi drasticamente le speranze di una rimonta salvezza in questo finale di stagione.






















































