La squadra di Chivu reagisce dopo derby e Champions: alla Cetilar Arena decide il capitano con due gol nella ripresa
L’Inter ritrova ossigeno e punti nella trasferta di Pisa, superando 2-0 la formazione di Gilardino e lasciandosi alle spalle i passi falsi del derby e della Champions League contro l’Atletico Madrid. La gara della Cetilar Arena, valida per la 13ª giornata di Serie A, mette in mostra una squadra più attenta e concreta nei momenti chiave, capace di reggere l’intensità dei toscani e di colpire con decisione quando il match si fa più aperto. A trascinare i nerazzurri è Lautaro Martinez, autore di una doppietta che cambia completamente volto alla serata.
La prima parte del match è caratterizzata da grande equilibrio. L’Inter prova a imporre ritmo e palleggio, ma il Pisa risponde con aggressività e con un’organizzazione che limita gli spazi tra le linee. Lautaro ci prova più volte, anche su palloni sporchi, senza però trovare la giocata risolutiva. Dall’altra parte la squadra di Gilardino si rende pericolosa soprattutto con Piccinini, che sciupa la chance migliore dei padroni di casa.

Equilibrio tattico e poche occasioni nel primo tempo
Chivu, ancora scottato dalla sconfitta europea, apporta qualche modifica allo schieramento ma conferma la coppia d’attacco Thuram–Lautaro, mentre Gilardino sceglie una formazione solida, fisica e attenta a non concedere profondità. Le mediana diventa teatro di una battaglia continua, con pochi spazi da sfruttare e un’intensità che non permette a nessuna delle due squadre di prendere il sopravvento. L’Inter crea soprattutto su palla inattiva, mentre il Pisa affida le proprie ripartenze alla forza di Nzola e Meister, che impegnano la retroguardia nerazzurra ma senza trovare la zampata decisiva.
Chivu cambia la gara dalla panchina
Il secondo tempo riparte con la stessa intensità del primo: Sommer gestisce le conclusioni del Pisa, con Acerbi attento nelle chiusure su Meister e Piccinini. L’Inter risponde con Barella, che alza troppo la mira, e con alcune situazioni pericolose in area toscana, ben controllate da Scuffet. La partita resta apertissima finché Chivu non decide di aumentare ritmo e profondità con i cambi.
L’ingresso di Pio Esposito si rivela determinante: il giovane attaccante apre spazi, costringe il Pisa a qualche uscita affrettata e offre a Lautaro la possibilità di colpire. Al 69’ arriva il gol che rompe l’equilibrio: Esposito serve il capitano, che incrocia di sinistro e insacca all’incrocio dei pali.
Lautaro trascina i nerazzurri con una doppietta decisiva
Il Pisa accusa il colpo e l’Inter ne approfitta per aumentare la pressione. All’83’ è Barella a costruire l’azione del raddoppio, mettendo al centro un pallone che Lautaro trasforma nel 2-0 con un tap-in preciso. Una doppietta pesante, simbolo della leadership del capitano in un momento in cui la squadra aveva bisogno di una scossa.
L’Inter torna così al successo e risale la classifica, mentre il Pisa, generoso ma poco concreto, scivola in un’area pericolosa della graduatoria insieme a Fiorentina e Verona.
Il tabellino
PISA (3-5-2): Scuffet; Caracciolo, Albiol (35’ st Lorran), Canestrelli; Touré, Piccini (26’ st Tramoni), Aebischer, Marin, Angori (26’ st Leris); Meister (44’ st Moreo), Nzola (44’ st Buffon). All. Gilardino.
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi (22’ st Bisseck), Bastoni; Luis Henrique (22’ st Diouf), Sucic (1’ st Zielinski), Chalanoglu, Barella, Dimarco; Thuram (22’ st Esposito), Lautaro (42’ st Carlos Augusto). All. Chivu.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Marcatori: 24’ st e 38’ st Lautaro.
Ammoniti: Caracciolo, Acerbi e Albiol.
Photo Gallery di Alessandro Bugelli
























































