Un rigore di Benedyczak decide un match teso e combattuto: nel recupero Nzola sbaglia, perde la calma e viene espulso
Il Parma espugna l’Arena Garibaldi e compie un passo significativo nella corsa salvezza. Alla quattordicesima giornata i gialloblù soffrono, stringono i denti e trovano il guizzo che permette di allontanare una diretta concorrente come il Pisa, ora staccata di quattro punti. Un successo che permette ai ducali di agganciare il Cagliari e che conferma la crescita della squadra sotto la guida di Cuesta, capace di imporsi anche in una gara sporca e tutt’altro che semplice.
L’episodio decisivo arriva al quarantesimo: su un’azione offensiva del Parma, Caracciolo intercetta il pallone con un braccio. Il VAR richiama l’arbitro, il rigore viene assegnato e Benedyczak lo trasforma con grande freddezza, rompendo l’equilibrio di un match fino a quel momento molto chiuso.
Fisicità, nervi saldi e un Parma più lucido
Fin dalle prime battute si capisce che non sarà una partita per palati fini. Il ritmo è intenso, i contrasti sono duri e il gioco spesso si spezza, ma proprio in questo contesto il Parma dimostra di avere maggiore compattezza. Scuffet tiene in piedi i suoi con una parata decisiva nei primi minuti, mentre dall’altra parte Touré prova a scuotere il Pisa. I ducali, però, mostrano una struttura più solida, guidati da Estevez, che si conferma fondamentale nell’interrompere ogni iniziativa toscana.
Dopo il vantaggio, la squadra emiliana gestisce con intelligenza, lasciando il pallino del gioco al Pisa ma senza concedere vere occasioni per oltrepassare Corvi. Nel secondo tempo Gilardino inserisce forze fresche come Akinsanmiro, e i nerazzurri alzano il baricentro, pur senza riuscire a trovare la giocata risolutiva. L’occasione migliore arriva sui piedi di Nzola, che però spreca il possibile pareggio davanti alla porta.
Finale di tensione e rosso che pesa
Il Pisa tenta il tutto per tutto nei minuti finali, assediando l’area del Parma in cerca del gol che riaprirebbe la partita. Corvi risponde presente in più occasioni, chiudendo ogni spiraglio. Il clima si fa incandescente proprio allo scadere, quando Nzola, già protagonista di una gara nervosa, entra in modo irregolare su Mandela Keita: l’arbitro non ha dubbi e lo espelle al 93’, spegnendo definitivamente le speranze nerazzurre.
Il Parma conserva così il vantaggio fino al triplice fischio, conquista la terza vittoria in campionato e si rilancia in classifica con un margine più rassicurante sul Pisa.
Il tabellino
Pisa-Parma 0-1
Marcatori: 40′ Benedyczak rig.
Pisa (3-5-2) – Scuffet 6; Calabresi 5.5 (30′ st Moreo 6), Caracciolo 5, Canestrelli 6; Touré 6, Marin 5.5 (1′ st Akinsanmiro 6), Aebischer 5.5, Piccinini 5.5 (30′ st Lorran 5.5), Angori 5.5 (1′ st Leris 5.5); Meister 5.5 (38′ st Tramoni sv), Nzola 4. A disposizione: Semper, Nicolas, Hojholt, Buffon, Tomas Esteves, Isak Vural, Coppola, Raul Albiol, Lusuardi, Bonfanti. All. Gilardino.
Parma (4-3-2-1) – Corvi 6; Britschgi 6.5, Delprato 6, Valenti 6, Valeri 5.5; Keita 6, Estevez 6.5, Bernabé 6 (29′ st Ordonez 6); Benedyczak 6.5 (29′ st Oristanio 5.5 [45′ st Lovik sv]), Ondrejka 6 (14′ st Sorensen 6); Pellegrino 5.5. A disposizione: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Begic, Hernani, Cremaschi, Djuric, Cutrone, Trabucchi, Conde. All. Cuesta.
Arbitro: Doveri.
Ammoniti: Benedyczak (Par), Valeri (Par), Aebischer (Pis), Touré (Pis).
Note: espulso Nzola (Pi) al 48′ st.
Photo Gallery di Alessandro Bugelli


























































